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Presentazione GPP

File di presentazione GPP 2015-2016

Lo Statuto dell'Associazione GPP:

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STATUTO
(così come modificato dall’Assemblea dei Soci del 30 Ottobre 2012)
Art. 1) – Denominazione
E' costituita una Associazione con denominazione "Associazione Scolastica dell’Istituto Comprensivo di
Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado Statale G. Giusti e C. Assisi”, per brevità “Associazione
Scolastica G.P.P.”.
Art. 2) -Sede
L'Associazione ha sede in Milano, Via Giusti n. 15.
Art. 3) -Durata
La durata dell'Associazione è fissata fino al 31 dicembre 2030 e potrà essere prorogata, con deliberazione
dell'Assemblea dei Soci.
Art. 4) – Scopi e finalità
L'Associazione intende perseguire, senza finalità di lucro, i seguenti scopi:
(a) assolvere la funzione sociale di promuovere il diritto allo studio in ogni sua forma e contribuire allo
sviluppo completo e armonioso della persona, promuovendo e sostenendo in ambito scolastico ed extra
scolastico, attività culturali, formative, artistiche, sportive e ricreative, che amplino l'offerta formativa in
favore degli alunni dell’Istituto Comprensivo Statale di Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado G.
Giusti e C. d’Assisi. Per l'individuazione di queste attività, l'Associazione si coordinerà con il Dirigente
Scolastico, il Consiglio d'Istituto, i Comitati dei genitori, e tutti gli Organi scolastici di volta in volta
competenti.
(b) occuparsi della tutela dei diritti dei minori sia all'interno dell’Istituto che fuori;
(c) sviluppare la partecipazione attiva di tutte le componenti scolastiche alla vita dell’Istituto e dei suoi
plessi: genitori degli allievi, personale docente, dirigente scolastico, personale non docente e studenti
dei plessi Giusti/Palermo/Panzini.
(d) aiutare i giovani studenti dell’Istituto nello studio con iniziative specifiche quali ad esempio
l'organizzazione e la promozione di corsi, la creazione di borse di studio o l'attribuzione di premi di
studio;
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(e) agevolare e contribuire allo sviluppo di una cultura moderna ed internazionale aiutando la scuola
nell'opera di potenziamento di tutti i supporti didattici e scolastici quali, a titolo di esempio, la biblioteca
scolastica, gli strumenti informatici, i supporti musicali, artistici e sportivi;
(f) sviluppare la conoscenza, negli studenti dell’Istituto e nei soci, delle lingue europee ed extra europee
attraverso l'organizzazione e la promozione di corsi, l'organizzazione di scambi con le scuole di altre
nazioni, la ricerca e la fornitura alla scuola di mezzi per lo studio delle stesse;
(g) agevolare l'inserimento e l'integrazione nella scuola di bambini, la cui lingua madre non è l’italiano, con
l'organizzazione di momenti didattici, quali i corsi di lingua italiana, e con la fornitura di idonei
strumenti che ne facilitino l’apprendimento, quali i momenti ricreativi e socializzanti di gioco e di
natura turistico-culturale;
(h) aiutare l'integrazione nell’Istituto di bambini portatori di disabilità, con la fornitura di tutti gli strumenti
e i supporti necessari allo sviluppo dell'apprendimento e della socializzazione, attraverso
l'organizzazione di momenti di incontro, di informazione e aggiornamento anche con i genitori, gli
insegnanti e gli esperti del settore; e
(i) aprire la scuola al territorio rispondendo alle esigenze di volta in volta individuate in sinergia con
l’Istituto, organizzando corsi, spettacoli o altro, aperti ai soci e, in generale, a chi sarà interessato ad
associarsi per fruire delle attività organizzate dall'Associazione.
Art. 5) – Attività Istituzionali
L'Associazione, che non potrà svolgere attività in settori diversi se non direttamente connessi a quelli
istituzionali, per perseguire i propri scopi si propone di realizzare le seguenti attività:
(a) provvedere alla raccolta e alla gestione dei fondi necessari a sostenere le attività citate, promuovendo la
contribuzione da parte dei Soci, le erogazioni liberali sia di persone fisiche, enti pubblici o privati e imprese
e la ricerca di sponsorizzazioni e altre forme di contributo economico liberale sui singoli progetti di lavoro;
(b) organizzare e promuovere manifestazioni culturali, feste, conferenze, convegni e mostre;
(c) organizzare eventi di carattere culturale, sportivo e ricreativo ed altri eventi sociali finalizzati alla
diffusione degli scopi dell'Associazione;
(d) produrre, pubblicare, diffondere, distribuire pubblicazioni, stampati, materiali editoriali in genere, anche
periodici ( con l'esclusione dei quotidiani) software, prodotti audiovisivi e cinematografici a fronte dei quali
possono essere previste donazioni liberali per il loro utilizzo;
(e) la stipula di convenzioni con enti, Associazioni e realtà commerciali e produttive per la fornitura di beni e
servizi a favore degli alunni dell’Istituto; e
(f) concludere contratti ed accordi con altre associazioni, fondazioni o enti per meglio perseguire gli scopi
dell’Associazione.
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Art. 6) -Patrimonio ed entrate
A. Il patrimonio dell’Associazione è costituito:
a) dai conferimenti iniziali dei Soci fondatori;
b) dalle quote associative dei Soci;
c) da contributi, oblazioni, donazioni, lasciti, da parte dei Soci ovvero di privati, istituzioni pubbliche o
private, associazioni, fondazioni, o altri enti che, condividendo gli scopi e le finalità dell'Associazione,
desiderino contribuire all'attività della stessa;
d) da tutti i beni che, di volta in volta, l’Associazione acquisterà per il perseguimento dei suoi scopi; e) da
eventuali fondi di riserva costituiti con gli avanzi di gestione.
B. Le entrate dell'Associazione sono costituite:
(a) dalle quote associative che vengono definite dal Direttivo anno per anno;
(b) dal ricavato dell'organizzazione di manifestazioni e partecipazione ad esse;
(c) dalla vendita delle pubblicazioni edite dall'Associazione;
(d) da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attivo dell’Associazione.
Art. 7) -Esercizio annuale
L'esercizio finanziario chiude al 31 agosto di ogni anno; il primo esercizio chiuderà al 31 agosto 2011.
Il Direttivo approva il bilancio consuntivo entro il 15 ottobre di ciascun anno solare ed il bilancio preventivo
entro il 30 aprile di ciascun anno solare.
Il bilancio preventivo e il bilancio consuntivo, approvati dal Direttivo, sono depositati presso la sede
dell’Associazione almeno 7 giorni prima della data dell’assemblea convocata per la loro approvazione,
affinché ciascun Socio possa prenderne visione.
Art. 8) -Utili e avanzi di gestione
L'Associazione non potrà distribuire, anche indirettamente, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o
capitale, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore
di altre associazioni o enti che perseguano scopi analoghi a quelli dell’Associazione.
L'Associazione potrà quindi impiegare gli utili o avanzi di gestione solo per la realizzazione delle attività
istituzionali o direttamente connesse.
Art. 9) -Soci Ordinari
Possono diventare Soci Ordinari dell'Associazione tutti i genitori degli alunni iscritti alle Scuole
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dell’Istituto, il personale docente, il dirigente e il personale non docente dell’Istituto.
Sono Soci Ordinari coloro che, avendone i requisiti, ne facciano domanda al Direttivo e che, dopo che questa
è stata accettata, versino la quota associativa annuale stabilita dal Direttivo. Fatte salve le ipotesi di
decadenza indicate nel successivo Art. 12, sono in ogni caso Soci Ordinari di diritto coloro che hanno
sottoscritto l’atto costitutivo dell’Associazione.
I Soci Ordinari hanno diritto al voto ed a presenziare alle riunioni delle assemblee e alla nomina nel
Direttivo.
Il rapporto associativo tra Socio Ordinario e Associazione ha durata massima di un anno, a partire dal 1
novembre e fino al 31 ottobre dell’anno successivo. Per il primo anno di vita dell’Associazione, l’inizio di
decorrenza del rapporto associativo è anticipato al 1 settembre 2010 ferma restando le scadenza del 31
ottobre 2011. Il rapporto associativo può essere costituito in qualsiasi momento nel corso di un anno fermo
restando che il pagamento della relativa quota associativa sarà dovuto per intero indipendentemente dalla
data di inizio del rapporto associativo.
Al termine di ciascun anno, il rapporto associativo si rinnova automaticamente per un nuovo anno, previo
pagamento della relativa quota sociale associativa. Il rinnovo postula il pagamento della quota.
Possono, inoltre, essere Soci Ordinari Junior, senza diritto di voto in quanto non maggiorenni, tutti gli
studenti frequentanti l’Istituto. Questi hanno diritto a partecipare alle assemblee. Per essi è previsto il
pagamento della quota associativa annua, che corrisponderà al 50% dell’importo della quota di Socio
Ordinario.
Art. 10) -Soci Sostenitori
Possono diventare Soci Sostenitori tutte le persone che pur non rispondendo ai requisiti dell'Art. 9 siano
interessati ai fini istituzionali dell'Associazione, e facciano domanda di ammissione al Direttivo o a chi da
esso delegato, e che, dopo l’accettazione vogliano sostenerla versando la quota associativa annuale prevista
per tale categoria.
Essi hanno diritto a presenziare alle riunioni delle assemblee ma non hanno diritto al voto né alla nomina nel
Direttivo.
Per la durata ed il rinnovo del rapporto associativo tra Socio Sostenitore e Associazione si applicano le
disposizioni dell’Articolo 10.
Art. 11) -Soci Onorari
Possono essere Soci Onorari i soggetti che per competenza, onorabilità e prestigio sono stati invitati dal
Direttivo (anche su proposta di almeno 10 Soci Ordinari) a divenire soci dell'Associazione.
I Soci onorari non sono tenuti al pagamento della quota associativa.
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Essi hanno diritto a partecipare alle riunioni delle assemblee, ed hanno diritto di voto. Non sono tuttavia
eleggibili nel Direttivo.
Per la durata del rapporto associativo tra Socio Onorario e Associazione si applicano le disposizioni
dell’Articolo 10, fermo restando che il rapporto associativo non è rinnovabile automaticamente.
Art. 12) -Decadenza dalla qualità di Socio
I genitori, il cui figlio/a o i cui figli cessassero di essere alunni delle scuole dell’Istituto, perderanno la qualità
di Soci Ordinari ma potranno divenire Soci Sostenitori come previsto all'Art. 10.
Lo stesso dicasi per gli altri soggetti nominati nell'Art. 9.
Le persone che perdono la loro qualità di Socio, per qualsiasi motivazione, non hanno diritto al rimborso di
alcuna quota versata a qualsiasi titolo all'Associazione.
La qualità di Socio si può perdere anche per decesso, dimissioni o in presenza di gravi comportamenti in
contrasto con lo Statuto o le finalità dell’Associazione, come accertati dal Direttivo con propria
deliberazione, da adottarsi a maggioranza assoluta dei propri componenti, e contestati per iscritto al socio.
Art. 13) – Componenti del Direttivo
Possono essere eletti alla carica di componente del Direttivo tutti coloro che rivestano la qualifica di Soci
Ordinari e che siano stati proposti e presentati da almeno tre Soci Ordinari.
Art. 14) -Composizione e durata del Direttivo
Il Direttivo è composto da un minimo di sette fino ad un massimo di undici membri, eletti dall'Assemblea dei
Soci. Il Direttivo, nella prima adunanza, convocata dal componente più anziano, nomina, tra i suoi membri, il
Presidente, il Vicepresidente, il segretario ed il tesoriere, determinandone i relativi poteri. E’ facoltà del
Direttivo nominare, tra i suoi membri, altre cariche come pure delegare specifici poteri.
I componenti del Direttivo rimangono in carica per due anni e possono essere riconfermati anche più volte.
In caso di perdita della qualità di Socio Ordinario, dimissione o di decesso di un componente del Direttivo, il
Direttivo, alla prima riunione successiva provvede alla sua sostituzione con il primo dei non eletti. Nel caso
decada oltre la metà dei componenti del Direttivo, il Presidente convoca senza indugio l’Assemblea dei soci
per la nomina di un nuovo Direttivo.
Art. 15) -Gratuità delle cariche
Nessun compenso è dovuto ai membri del Direttivo qualunque sia l'incarico ricoperto.
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Art. 16) -Riunioni del Direttivo
Il Direttivo si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta scritta
da almeno un terzo dei suoi componenti e comunque almeno due volte all'anno per deliberare in ordine al
bilancio consuntivo ed al bilancio preventivo nonché all'ammontare della quota associativa.
Il Direttivo è presieduto dal Presidente o, in sua assenza dal Vice Presidente e in assenza di entrambi, dal
componente che ha la maggiore anzianità associativa.
Il Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei propri componenti in carica e
delibera validamente, per alzata di mano, a maggioranza assoluta. In caso di parità, prevale il voto di chi
presiede la riunione.
Qualora un membro del Direttivo sia assente dalle riunioni per un numero consecutivo pari o superiore a sei
(6), tale membro decade automaticamente dalla sua carica.
Delle riunioni del Direttivo è redatto a cura del segretario un verbale, che deve essere firmato dal Presidente,
o da chi presiede la riunione, e dal segretario stesso ed essere inserito nel libro dei verbali delle adunanze del
Direttivo.
Art. 17) -Poteri del Direttivo
Il Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione.
Spetta in particolare al Direttivo:
(a) dopo averle condivise con gli organi direttivi della Scuola, promuovere, organizzare e dare esecuzione
alle iniziative individuate per il pieno raggiungimento degli scopi dell’Associazione.
(b) costituire apposite Commissioni, per raggiungere gli scopi perseguiti dall’Associazione, alle quali
potranno attivamente partecipare tutti i soci di qualsiasi categoria;
(c) redigere i bilanci preventivi e consuntivi dell'Associazione e sottoporli alla Assemblea dei Soci;
(d) rapportarsi con le istituzioni scolastiche e gli enti locali;
(e) cercare collegamenti e creare eventuali coordinamenti con altre Associazioni e/o enti che perseguano
finalità analoghe a quelle dell’Associazione; e
(f) stabilire l'ammontare e le modalità di versamento delle quote associative annuali delle diverse categorie
dei Soci, nonché l' eventuale contributo previsto per i Soci per ogni singola manifestazione.
Art. 18) -Elezioni del Direttivo
Le elezioni per il rinnovo del Direttivo hanno luogo ogni 2 anni ed avvengono sulla base di una o più liste di
candidati, da scegliersi esclusivamente tra i Soci Ordinari.
Possono partecipare alle elezioni tutti i Soci Ordinari ed i Soci Onorari in regola con la quota associativa.
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Ciascuna candidatura deve essere sottoscritta da almeno 10 Soci Ordinari e essere depositata presso la sede
dell’Associazione almeno 7 giorni prima della data fissata per le elezioni.
Il Presidente del Direttivo, verificata la regolarità formale del candidature ne dispone la pubblicazione
nell’Albo dell’Associazione secondo le modalità previste dall’art. 20, almeno 5 giorni prima della data
fissata per le elezioni.
Le elezioni si tengono nel giorno, luogo ed ora indicato nell’avviso di convocazione.
Prima dell’inizio dell’operazioni di voto, l’Assemblea, tenuto conto del numero di candidati, delibera sul
numero di componenti che dovranno formare il Direttivo e nomina, tra i Soci Ordinari presenti in assemblea
che non siano candidati al Direttivo, gli scrutatori, in numero compreso tra minimo 2 e massimo 4.
Le operazioni di voto si svolgono sotto la supervisione del Presidente del Direttivo e debbono svolgersi nella
stessa seduta.
A ciascun elettore, previa verifica da parte degli scrutatori dell’identità e della qualità di Socio Ordinario o
Onorario, viene consegnata una scheda sulla quale potrà indicare fino a quattro preferenze, con la sola
indicazione del nome e cognome dei candidati prescelti. Una volta compilata, la scheda deve essere
consegnata agli scrutatori.
Al termine delle operazioni di voto, gli scrutatori procedono al computo delle schede elettorali e quindi
comunicano i risultati al Presidente del Direttivo, che procede all’acclamazione degli eletti.
Art. 19) -Presidente del Direttivo
Il Presidente, e in sua vece il Vice Presidente, rappresenta legalmente l'Associazione nei confronti di terzi ed
in giudizio, cura la, e vigila sulla, esecuzione delle delibere dell’Assemblea e del Direttivo, convoca e
presiede le adunanze del Direttivo e le riunioni dell’Assemblea, pone in essere tutti gli atti urgenti ed
indifferibili, chiedendone tempestivamente la ratifica da parte del Direttivo.
Art. 20) -Assemblee dei Soci
L’Assemblea dei soci si riunisce su convocazione del Presidente del Direttivo sia in via ordinaria che in via
straordinaria.
L’Assemblea è convocata mediante avviso contenente l'ordine del giorno e la data e ora della seduta, da
inviarsi a tutti i soci e da pubblicare nell'Albo dell'Associazione istituto presso apposito spazio riservato alle
comunicazioni dell’Associazione alle famiglie, all'interno delle sedi dei plessi dell’Istituto, almeno 6 giorni
prima ovvero, qualora vi sia all’ordine del giorno il rinnovo del Direttivo, almeno 20 giorni prima, di quello
fissato per l'adunanza.
L'Assemblea è convocata dal Presidente ogniqualvolta lo ritenga opportuno ovvero quando ne sia fatta
richiesta scritta rivolta al Presidente da almeno 30 Soci Ordinari ovvero da almeno due terzi dei componenti
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il Direttivo. L’assemblea è convocata almeno due volte all’anno entro il 31 ottobre ed entro il 30 aprile per
l’approvazione, rispettivamente, del bilancio consuntivo e del bilancio preventivo.
L'Assemblea deve essere convocata in Milano presso la Sede dell’Istituto, in Via Giusti 15, e solo in caso di
indisponibilità della sede potrà essere convocata altrove.
Art. 21) -Competenze dell’Assemblea
L'Assemblea ordinaria delibera, su proposta del Direttivo, sulla destinazione dell’avanzo o disavanzo di
gestione, sul bilancio consuntivo e sul bilancio preventivo, sulla nomina dei componenti del Direttivo e su
qualsiasi altra materia su cui sia chiamata a deliberare dal Direttivo.
L'Assemblea straordinaria delibera, su proposta del Direttivo, sulle modifiche dello statuto, sullo
scioglimento dell’Associazione e sulla nomina, la revoca ed i poteri dei liquidatori.
Art. 22) -Diritto di intervento in Assemblea
Hanno diritto ad intervenire alle Assemblee tutti i Soci, Ordinari, Ordinari Junior, Sostenitori e Onorari, in
regola con il pagamento dei contributi annuali.
Ai fini dell’esercizio del diritto di voto, i Soci Ordinari potranno farsi rappresentare da altri Soci Ordinari,
purché non membri del Direttivo.
La delega deve essere scritta e ciascun Socio Ordinario non può rappresentare più di 5 (cinque) Soci
Ordinari.
Art. 23) -Svolgimento delle riunioni dell’Assemblea e verbalizzazione
L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Direttivo o, in mancanza, dal Vice Presidente; in mancanza di
entrambi l'Assemblea nomina il presidente della seduta, che potrà essere scelto unicamente tra i Soci
Ordinari.
Il Presidente dell’Assemblea nomina il Segretario.
Il Presidente dell'Assemblea accerta la validità della convocazione e della costituzione dell’Assemblea, la
validità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento all'Assemblea.
Delle riunioni di Assemblea viene redatto, a cura del Segretario, un verbale che deve essere sottoscritto dal
Presidente dell’Assemblea e dal Segretario stesso ed essere inserito nel libro dei verbali delle assemblee dei
soci, previa pubblicazione nell’Albo dell’Associazione secondo le modalità previste dall’articolo 20.
Art. 24) -Costituzione dell’Assemblea e validità delle delibere
L'Assemblea ordinaria è validamente costituita, in prima convocazione, quando è presente in proprio o per
delega la maggioranza dei soci con diritto di voto iscritti a libro soci ed in seconda convocazione quando è
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presente in proprio o per delega almeno il 10% dei soci con diritto di voto iscritti a libro soci.
L'Assemblea straordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sono presenti in proprio o
per delega almeno i 2/3 dei soci con diritto di voto iscritti a libro soci ed in seconda convocazione, quando
sono presenti in proprio o per delega almeno il 30% dei soci con diritto di voto iscritti a libro soci.
L’Assemblea delibera validamente, per alzata di mano, a maggioranza assoluta dei soci presenti o
rappresentati.
Art. 25) -Scioglimento dell'Associazione
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall'Assemblea straordinaria, la quale provvederà alla
nomina di uno o più liquidatori. L’eventuale patrimonio residuo dopo la liquidazione dovrà essere destinato
in via prioritaria all’Istituto ovvero, qualora ciò non sia possibile, in tutto o in parte, per la parte non destinata
all’Istituto, ad altri enti che perseguano finalità analoghe a quelle dell’Associazione, salvo diversa
disposizione di legge.
Art. 26) -Controversie
Tutte le eventuali controversie sociali tra Soci e tra questi e l'Associazione ed i suoi Organi, saranno
sottoposte, in tutti i casi non vietati dalla Legge e con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza
di un Collegio di tre Probiviri da nominarsi dall'Assemblea, anche tra non Soci: esse giudicheranno ex bono
et aequo senza formalità di procedura. Il lodo sarà inappellabile.
Art. 27) -Libri sociali
L’Associazione, oltre alla tenuta dei libri prescritti dalla legge, sarà dotata del libro verbali dell’Assemblea,
dei libro verbali delle adunanze del Direttivo e del libro dei soci.
Art. 28) -Disposizioni finali
Per quanto non espressamente previsto nel presente Statuto, si fa riferimento alle disposizioni legislative in
materia.
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Domanda di iscrizione:



Questionario GPP:


ASSEMBLEA DEI SOCI 17.05.2012:

Base Associativa Previsione 2012-13



bilancio preventivo 2012-13